Descrizione
Regressione evocativa – Un viaggio oltre il tempo
Durante la sessione resti sempre cosciente: è simile a un sogno lucido in cui ricordi ogni dettaglio. Grazie a domande mirate, puoi esplorare in profondità il tuo proposito di vita. Generalmente, prima del ritorno allo stato di veglia, si vive l’incontro con il Maestro, un Essere di Luce o il proprio Sé Superiore, che aiuta a integrare e comprendere i messaggi ricevuti. È consigliato arrivare alla sessione con un intento chiaro, anche se talvolta può emergere spontaneamente durante il processo.
Oltre la Porta del Tempo
La prima regressione segue un percorso ispirato al metodo “Oltre la Porta del Tempo” di Brian Weiss: si contattano progressivamente un ricordo recente, momenti dell’infanzia, l’esperienza prenatale, la nascita e infine una vita precedente, esplorata nei suoi passaggi fino alla sua conclusione. Al termine, l’incontro con il Maestro e un momento di integrazione. Le sessioni successive durano circa un’ora.
Un ponte con lo Human Design
Le esperienze e i contenuti emersi possono essere ulteriormente approfonditi grazie alle informazioni del tuo Corpo Grafico, creando un dialogo tra il viaggio interiore e la tua unicità.
Nota importante
La regressione evocativa non è una terapia, non ha finalità cliniche o diagnostiche e non sostituisce in alcun modo l’operato medico.
Il suo scopo è favorire la conoscenza di sé e sostenere un percorso di crescita personale e spirituale. Tutto ciò che emerge è funzionale a vivere con maggiore consapevolezza l’adesso: l’unica dimensione che davvero ci appartiene.









