Human Design System

Human Design è uno strumento/conoscenza che ci permette di entrare in contatto con le nostre meccaniche di funzionamento individuali – chi siamo e come funzioniamo – al fine di prendere corrette decisioni nella vita in accordo alla nostra unicità.

Lo scopo che si prefigge Human Design (letteralmente Disegno Umano) è appunto quello di rivelare all’essere umano le caratteristiche meccaniche del suo disegno (bio-veicolo).

Nella pratica è una sintesi di conoscenze – conoscenze antiche e scienze moderne e contemporanee – che ha come simbolo il Mandala del Rave: la rappresentazione grafica della ruota della vita secondo Human Design.

Alcuni elementi di sintesi nel Mandala del Rave: I Ching e Astrologia

Osservando il Mandala del Rave possiamo vedere alcuni degli elementi che compongono questa sintesi rivelata che prende il nome di Scienza del Risveglio o della Differenziazione.

Partendo dalle conoscenze antiche e dalla periferia del Mandala andando progressivamente verso il centro troviamo gli Esagrammi dell’I-Ching di antica tradizione cinese, ognuno dei quali rappresenta un archetipo umano; più internamento troviamo 64 numeri tanti quanti sono gli esagrammi. Più internamente troviamo i 12 simboli dello zoodiaco in riferimento all’astrologia e più internamente ancora i simboli dei pianeti del sistema solare.
Tutte queste informazioni – imprinting planetario – si concentrano al centro nel disegno chiamato Corpo Grafico (Rave Chart) che rappresenta le nostre meccaniche di funzionamento.
Il Corpo Grafico è costituito da 9 simboli geometrici chiamati centri che richiamano i 7 chakra di tradizione indù-braminica perché come i chakra ogni centro è connesso ad un aspetto energetico/esperienziale umano.
I Centri sono collegati tra loro attraverso dei canali/forze vitali che somigliano molto ai sentieri che uniscono tra di loro le Sephirot nell’Albero della Vita nella cabala ebraica.
Queste sono le principali conoscenze antiche per quanto lo stesso Ra Uru Hu aveva già trovato connessioni con le rune celtiche vichinghe e sono sempre più evidenti le affinità tra le informazioni trasmesse da Human Design e lo Tzolchien: il calendario Maya.

Per quello che riguarda le scienze moderne e contemporanee questi sono aspetti più “nascosti” all’interno del Mandala del Rave. C’è la biologia in quanto ogni Centro è connesso ad un aspetto organico, fisiologico del corpo umano. C’è la genetica o meglio l’epigenetica visto che i luoghi, le geometrie sono fondamentali in Human Design e che ogni esagramma è collegato ad uno o più aminoacidi del DNA. Ed infine parliamo di fisica quantistica attraverso l’informazione dei neutrini.

 I neutrini e il Gioco dell’Unicità

I neutrini sono “romanticamente parlando” il respiro delle stelle in quanto vengono irradiati dalle stelle per tutto l’universo.
Sono prossimi ad essere energia ma non lo sono completamente perché hanno una forma – per quanto infinitesimale di massa (un milionesimo della massa di un protone) – che gli permette di “immagazzinare” informazioni.
Questi neutrini – com’è stato studiato in vari laboratori – essendo praticamente energia e avendo carica elettrica nulla  possono attraversare la materia: non c’è nulla che può interferire nella loro “corsa”. Nel momento in cui i neutrini attraversano un corpo, per attrito, rilasciano informazioni e acquisiscono informazioni, proseguendo così di corpo in corpo divenendo, di fatto, veri e propri “postini dell’universo”, “messaggeri degli dei”, mettendo in interconnessione l’universo in tutte le sue parti.

Rappresentazione grafica del transito dei neutrini che giungono a noi.

Chiaramente questi neutrini arrivano fino al nostro sistema solare in particolare dalla stella a noi più vicina: il Sole.
In ogni istante siamo sottoposti costantemente ad una pioggia neutrinica stile “effetto Matrix” (per chi ha presente il film degli allora fratelli Wachowski) ovvero da una “pioggia di informazioni” che di fatto risulta essere una pioggia di condizionamenti.

Pioggia neutrinica di informazioni "effetto Matrix".

Ed è qui che sono solito dire che inizia “il Gioco”: la scelta (per quanto provocatoriamente in Human Design si dice che il libero arbitrio non esiste).

Siamo chiamati a “scegliere” se essere soci del Programma Evolutivo ossia filtrare consapevolmente le informazioni/condizionamenti dei neutrini attraverso la nostra unicità per dare un contributo evolutivo nella nostra vita e indirettamente a tutto l’universo o esserne schiavi: subire inconsapevolmente i condizionamenti e continuare ad agire automaticamente come zombie (involucri senza spirito).
Per capire e divertirci a questo “Gioco” è necessario operare scelte consapevoli e per fare questo è necessario attuare l’antico motto: Conosci Te Stesso (gnōthi sautón).
Motto che, su ispirazione di Ra Uru Hu che soleva sempre ripetere “love your self” (ama te stesso), mi piace ricordare e riportare con Conosci e ama te stesso… Conosci e Ama la tua Unicità.
Per me a questo serve Human Design, così come ogni forma di autentica auto-conoscenza.

 "Non è solo questione di svegliarsi ma di imparare a vivere da svegli."

Ra Uru Hu - Messaggero/Fondatore di Human Design System

La mappa della dualità che ci mostra l’unicità nel Sé e nel Non Sé    

Il Corpo Grafico o Rave Chart ci mostra la realtà duale in cui siamo inseriti e di cui il nostro bio-veicolo è composto.
Per prendere confidenza con il linguaggio grafico di Human Design e contestualizzare meglio le informazioni è necessario comprendere che il Corpo Grafico è composto da parti colorate dette definite e parti colorate di bianco dette indefinite.

Elementi principali del Corpo Grafico: Centri, Canali, Porte

Quando osservi un Corpo Grafico è importante sapere che tutto ciò che vedi di colorato – ovvero di definito – rappresenta quelle parti di te che sono fisse, consistenti e per questo affidabili.

Tuttavia nella dualità queste sono anche parti limitate.

Possiamo dire che dove siamo colorati/definiti quelli sono aspetti in cui non siamo fissi, consistenti, affidabili, sicuri ma abbiamo quell’unico modo di fare esperienza in quell’aspetto della vita.

Dove siamo colorati di bianco sono parti indefinite ovvero potenzialmente illimitate.

Sono quelle parti che non avendo limitazioni ci aprono a fare esperienza a 360° in quegli aspetti della vita dandoci la possibilità di sviluppare dei potenziali di saggezza e di maestria.
Tuttavia, sempre secondo la Legge della dualità, queste parti aperte e ricettive lo sono nei confronti di tutto e di conseguenza anche dei condizionamenti. Sicché le parti bianche/indefinite sono contemporaneamente i nostri potenziali di saggezza e di maestria e le nostre vulnerabilità.

In altre parole la nostra mente – nei suoi limiti e con la sua pretesa e brama di sicurezza assoluta – non riesce a riconoscere queste parti “aperte” per il prezioso potenziale che rappresentano ma le considera delle mancanze, dei vuoti, dei buchi da riempire e ci induce a “riempirli” identificandoci in quello che non siamo (Non Sé).

E qui è importante chiarire due concetti base dello Human Design:

Il Non Sé è l’identificazione con altro; di base l’identificazione con la mente.
Mente intesa come meccanismo di promozione e difesa delle nostre convinzioni/strategie di sopravvivenza.
Il è la nostra Essenza, Presenza; la nostra più intima affidabile Verità.

La mancanza di accettazione di quello che siamo ci porta a identificarci in ciò che non siamo e questo immane dispendioso sforzo ci allontana dalla nostra vera natura originando la sofferenza.

 

 

La saggezza risiede nell'esperienza distaccata delle nostre aperture.
- Ra Uru Hu -
La causa della sofferenza è l'ignoranza: la confusione tra Sé e Non Sé.
La mancata accettazione della propria unicità. Il voler essere altro.
La sofferenza è l'avviso di dimenticanza di chi sei.
Distorto frutto di un errore percettivo.
Amaro ma molto nutriente... quando lo sai ben digerire.

Per quanto è bene ricordare che in questo piano duale…

Una sofferenza esplorata fino in fondo diventa gioia.

Rosso/Nero

A ben vedere c’è un altro aspetto nel Corpo Grafico che ci mostra la dualità che incarniamo.
Ci sono delle parti colorate di rosso e delle parti colorate di nero.

Il doppio calcolo che genera il quantum di sintesi (Corpo Grafico) tra il Disegno/Rosso e Personalità/Nero

Questo aspetto è molto importante perché ci rivela anche la differenza sostanziale tra Human Design e l’Astrologia (che per altro né è un elemento di sintesi).
Mentre nell’astrologia la realizzazione del tema natale si basa su un unico dato: data, ora e luogo di nascita; nello Human Design la costruzione della Rave Chart si basa su due dati.
Il primo è il dato richiesto anche dall’astrologia; poi il software che crea la Rave Chart calcola circa 88° gradi solari (circa 3 mesi) prima della nascita un altro dato che si chiama data pre-natale.

Ovvero il momento in cui il nostro feto si completa con l’ultimo tassello mancante: la neo-corteccia cerebrale chiamata anche il “sedile del Passeggero”. In quell’occasione, sempre “romaticamente parlando” si invia un segnale all’universo per indicare che il bio-veicolo è pronto e il Passeggero (l’anima secondo le tradizioni religiose) può scendere e prendere posizione.

A quel punto si crea un primo grafico con elementi caratterizzati dal colore rosso.
Come si è già detto, tutto quello che è colorato all’interno del disegno, rappresenta parti che in noi sono fisse, consistenti e affidabili ma che qui, in rosso, sono per noi inconsce. Non raggiungibili dalla coscienza e che rappresentano la nostra eredità bio-genetica (linea di sangue).

Quando poi, da questa data, passati 3 mesi (indipendentemente se siamo nati di 10, 9, 8, 7, 6 mesi), veniamo alla luce e nasciamo, siamo come delle lastre fotografiche che vengono impressionate dal flusso dei neutrini/informazioni che sta transitando (i cosiddetti “transiti” planetari) in quel momento e che ci fissano in noi realizzando un altro disegno questa volta caratterizzato da elementi di colore nero.

Come per tutte le parti colorate, stiamo sempre parlando di aspetti fissi e consistenti ma che qui sono per noi consci.
Al punto tale che rappresentano la nostra personalità: ciò che crediamo di essere.

E con questi due dati che creano i due disegni (rosso e nero)… veniamo a noi.
Non siamo né la parte conscia nera, né la parte inconscia rossa. Bensì siamo un quantum di sintesi dove il risultato è sempre superiore rispetto alla somma delle singole parti ed è ciò che determina la rappresentazione della nostra unicità. Quella unicità che è essenziale da riconoscere e analizzare durante la Lettura Individuale in modo che – di fronte ad una decisione da prendere – non ci troviamo separati tra conscio e inconscio né tantomeno identificati in quello che non siamo (Non Sé) ma agiamo in concerto allineati nel nostro gioioso proposito esistenziale di celebrare la vita nel ricordo di chi siamo veramente (Sé).

Affinché questo allineamento sia possibile è necessario applicare i due fondamenti di tutta la vasta conoscenza di Human Design: Strategia e Autorità le due chiavi pratiche trasmesse durante la Lettura Individuale di base per supportare il processo di de-condizionamento mentale verso il Ricordo di Sé.

Il messaggio finale di tutto il Cammino proposto da Human Design – citando le parole di Ra Uru Hu – è:

Sei unico
Non hai scelta
Ama te stesso

Che a me piace sintetizzare in Conosci e Ama la tua Unicità.

Video di presentazione di Human Design:

Human Design System non è un sistema di credenze. Non richiede che crediate in qualcosa. Non richiede che crediate in me. Non sono storie. Non è filosofia. È una mappa concreta per arrivare alla natura dell’essere. Si tratta di un modo logico in cui possiamo vedere noi stessi.

Con Human Design, il solo conoscere la semplice meccanica del vostro disegno è sufficiente per fare una grande differenza nella vostra vita.
- Ra Uru Hu -
Human Design non è solo per l'esoterismo, ma contiene semplici verità che possono essere così utili a così tanti esseri umani nel mondo in generale.
- Richard Rudd -
Il dogma costituisce sempre il salvavita degli insicuri.
- monito da ricordare in caso di un approccio troppo mentale di HD -
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