L’attesa come predisposizione a cogliere il Sé
“Ciò che cerchiamo (il Sé) è infinito , come possiamo dunque attrarlo?
[…]
È indispensabile assumere un atteggiamento di sospensione, ossia di attesa senza un evento da attendere…”
Salvatore Brizzi – Come la pioggia prima di cadere.
Confido che per chi sta praticando la propria Strategia e Autorità con Human Design, questa riflessione sia d’ispirazione.
L’attesa non è vano aspettare e non è focalizzata strategicamente a qualcosa; è attesa ricettiva, spazio e tempo aperti, dove può accadere in ogni momento – in presenza – il miracolo della rivelazione del Sé.
Come ci insegna l’Esagramma 5: l’Aspettare è la fondamentale sintonizzazione con i ritmi naturali.
Aspettare come uno stato attivo di consapevolezza.
Il fondamento (linea 1) della Porta 5 recita: Perseveranza
In esaltazione: Coraggio di fronte alle avversità. Il potere per mantenere il proprio ritmo.
Si parla di Perseveranza nel seguire il proprio ritmo, la propria natura, la propria unicità… le Leggi Universali.
C’è chi la può chiamare anche Fede. Fede nella (propria) divina natura.
Buona consapevole attesa.