La differenza tra l’essere centrale e l’essere centrato

“Ho imparato a mettermi da parte, Lloyd”
“O forse ha solo capito la differenza tra l’essere centrale e l’essere centrato, sir”
“E quale sarebbe, Lloyd?”
“Chi è centrale ha bisogno di un mondo intorno per sapere qual è il suo posto, sir”
“E chi è centrato?”
“Il suo mondo ce l’ha dentro, sir”
“E si sente sempre al giusto posto…”
“E si sente sempre stella nell’universo, sir”

[Vita con Llyod  di Stefano Tempia – in immagine Di Lloyd, di sir, di stelle e di soli nell’arte del grande maestro Franco Matticchio]

A volte la vita ci educa con delicatezza, altre volte con scosse improvvise.
Ma sempre, ostinatamente, ci invita allo stesso gesto: rientrare nel nostro centro.

Il dialogo condiviso svela una verità semplice e luminosa:
c’è una grande differenza tra essere centrali ed essere centrati.

🔸 Essere centrali è un tentativo affannato: cercare conferme fuori, farsi definire dagli sguardi, trovare un posto nel mondo sperando che quel posto ci dica chi siamo. È un movimento centrifugo, può sembrare anche forte nel suo egocentrismo ma si rivela fragile, dipendente.

🔸 Essere centrati, invece, è un atto di raccolta.
È ritornare a casa.
È accorgersi che il mondo non è qualcosa da inseguire, ma qualcosa che respira in noi.
Da lì, tutto si dispone con naturalezza — senza sforzo, senza bisogno di dimostrare nulla.

Quando siamo centrati, non ci chiediamo più se siamo “nel posto giusto”: lo diventiamo.
Diventiamo un punto fermo, una stella che si orienta da sé, che brilla perché è coerente con la propria natura.

E allora sì:
mettersi da parte (rispetto alle aspettative e pretese della mente) non è rinuncia.
È maturità.
È la grazia di lasciare andare l’ego che vuole essere al centro, per far emergere la presenza che è il centro: lo Spirito del Sé.

In Human Design, questo si nota graficamente nel Circuito Minore del Sapere (vedi immagine) dove i due canali 34-10 (Esplorazione) e 51-25 (Iniziazione) definiscono insieme il Centro G – il Centro dell’Identità, Direzione, Amore: che è appunto il Centro di questa “Centratura!” tra Centro Sacrale (l’energia vitale) e il Centro del Cuore (la volontà sul piano materiale e spirituale).

Che ogni giorno ci trovi un po’ più raccolti, un po’ più veri, un po’ più stelle nel nostro universo interiore.

✨ Individualmente Insieme ✨


Circuito minore del Centrarsi
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