L’evolutivo potere del NO

Salvi a tutti,
dal 29 agosto al 3 settembre il Sole si posiziona nell’esagramma 40: la Porta della Solitudine; Liberazione.
Come recita l’I Ching del Rave: “il punto di transizione tra la lotta e la liberazione”.

Abbiamo visto nei transiti delle scorse settimane come in questi mesi dominati dalla tematica delle relazioni tutto inizia con un Sì alla Vita.
Un Sì a noi stessi (corpo, mente, spirito) e all’interazione con l’altro (corpo, mente spirito) che riflette e conferma il Sì della nostra anima nella decisione di incarnarci qui su questo piano e fare esperienza di consapevolezza. Un’esperienza duale esercitata attraverso la pratica consapevole del libero arbitrio: saper – infine – decidere in accordo alla nostra unicità (determinata dal nostro bio-veicolo).
In questo senso – in questo piano duale (Pianeta Scuola) – la nostra capacità di decidere, di dire di Sì alla Vita, si attua anche (in questi tempi oserei dire soprattutto) attraverso il saper dire di NO!
Saper dire di NO a ciò che non appaga i nostri bisogni, le necessità della nostra intima verità.
Saper dire di NO a ciò che interferisce con la nostra evoluzione ovvero la nostra integrità.
Saper dire di NO inteso come un atto di sano egoismo che ci permette di riconoscere – e rispettare! – i confini del nostro ego.
Un ego che non dobbiamo fraintendere come qualcosa di negativo a discapito dell’altro come spesso siamo condizionati a credere ma come il nostro “IO”: la coscienza di essere chi siamo. Se vogliamo potremmo definirlo la personalità della nostra anima. Nulla di male e di negativo… anzi. L’ego ed il suo sviluppo consapevole è assolutamente necessario per il cammino di Ricordo di Sé.
Saper dire di NO è l’esercizio di una forza di volontà che, utilizzata correttamente (in funzione della nostra verità… sempre PER la Vita), è espressione autorevole del nostro Sé ed implicitamente sempre al servizio del bene comune.
Saper dire di No è un prezioso strumento di liberazione dai condizionanti vincoli sociali/morali. Ovvero sapere dire di NO a tutto ciò che ci impone di dire di sì contro la nostra volontà.
In questa società – troppo spesso ipocrita che elogia la verità a parole ma la teme e la nega nei fatti – è molto comune fraintendere l’amore, l’altruismo, la generosità, l’amicizia, la fratellanza, la buona educazione… con un forzato moralista “dire di sì”. Un agire spinto solo dal senso del dovere, dal senso di colpa, dal bisogno di approvazione, dalla paura del giudizio. Nulla di più lontano dalla propria verità, dall’amor proprio. Bensì solo un misero buonismo, egotismo*, arroganza, paura.

*s. m. [dall’ingl. egotism (da cui anche il fr. égotisme), der. del lat. ĕgo «io»]. – Atteggiamento psicologico (diverso dall’amor proprio e dall’egoismo) che consiste nel culto di sé e nel compiacimento narcisistico e raffinato della propria persona e delle proprie qualità.

La liberazione passa dal saper dire NO a ciò che non ci potenzia, non ci nutre, non ci soddisfa, non ci fa sentire riconosciuti, ci delude e ci allontana dalla nostra pace interiore.
NO ai compromessi: NO a quel cibo di troppo; NO a quell’invito che non ci accende lo spirito; NO a quel lavoro che non ci soddisfa; NO a quella relazione che non ci coinvolge i sentimenti e non ci nutre; NO a quelle regole che vanno contro i principi naturali; NO a quel vestito che non ci piace; NO a quell’abitudine ormai involutiva; NO a quell’orario che non è in armonia con i nostri bio-ritmi naturali; NO a quella forma pensiero che ci condiziona; NO a quel giudizio non richiesto; NO a quel condizionamento emotivo; NO a quel luogo in cui non stiamo bene; NO a quella festa se non sentiamo di andarci.
NO  a tutto quello che ci induce ad essere leali con gli altri  finendo per tradire la nostra verità. [buonismo]
NO a tutto ciò che compromette la nostra integrità.
NO, NO, NO… anche se questo comporta lo stare da soli. Soli ma in amore a se stessi.
Una solitudine che ciclicamente ci serve a ritirarci e riconoscere ancora meglio i nostri bisogni. E sapere come appagarli… grazie alla corretta interazione con l’altro.

In particolare in questi giorni – in questi tempi – è opportuno dire NO a ritmi troppo frenetici, stressanti, competitivi e a lavori e relazioni in cui sentiamo che la nostra anima stagna e soffre.
Un sano evolutivo NO che in realtà è un assertivo determinato Sì a tutto ciò che ci aiuta a rilassarci, rallentare, ritrovare la nostra armonia… il nostro piacere di vivere.
Un NO detto di cuore, con grazia e non con reattiva rabbia e risentimento. Un NO sentito, autentico, vero. Un NO che con questi presupposti… è una vera liberazione!

Buon evolutivo discernimento nell’uso corretto del NO!

Individualmente Insieme.

Condividi su:

Ti potrebbe interessare anche:

Ristrutturazione nella materia: riconoscere le vere risorse

Salve a tutti, da inizi giugno a metà del mese il sole passa in rassegna le tre porte della manifestazione (esagrammi 35, 45 e 12). C’è quindi aria di manifestazione, di novità, di cambiamenti. Dalla sera del 7 al 13 giugno il Sole transita nell’Esagramma 45: la Porta della raccolta; Radunare. Questa è la voce […]

LEGGI TUTTO

Transiti di impattanti risoluzioni gordiane

Salve a tutti, come già anticipato nell’analisi dei transiti precedenti in questi giorni – dall’8 al 13 ottobre – il Sole si trova in un’altro Esagramma del Centro della Milza, il Centro di Consapevolezza del Corpo connesso all’intelligenza per sopravvivere e procurarci benessere, all’etica e morale (discernimento del bene e del male) e alle paure […]

LEGGI TUTTO

APPROFONDIMENTO SUI TRANSITI “SAPER DOMARE LA BESTIA”

APPROFONDIMENTO SUI TRANSITI “SAPER DOMARE LA BESTIA”  I movimenti nodali e, nello specifico i transiti Sole e Terra di questi giorni, ci possono condizionare a contattare rabbia repressa e manifestarla inconsapevolmente in modi violenti, aggressivi e accusatori di cui poi, ravvedendoci, finiamo per pentirci. Specie sotto la pressione delle limitazioni portate sia da Giove che […]

LEGGI TUTTO

Chi siamo? > Dove stiamo andando?

PREMESSA Siamo negli ultimi momenti dell’Esagramma 49: Rivoluzione.In linea 6, la linea della integrità, della saggezza, della transizione. 49.6: ATTRAZIONE Il potere di una rivoluzione attiva di espandere il suo supporto.  ♆ Un’impressionabilità innata che trasforma l’indecisione in un impegno.La sensibilità e il potenziale d’accettare e trasformare gli altri.  ♄ Rifiuto ostinato e spesso fatale.Ipersensibilità […]

LEGGI TUTTO

Iscriviti alla newsletter

clicca qui e controlla in spam e promozioni.

17/19 Maggio - Padova
Corso di base di Human Design
in presenza e online