Vanessa Redgrave (nata a Londra nel 1937) è una delle più grandi attrici viventi, icona del teatro e del cinema europeo. Figlia d’arte – cresciuta nella celebre dinastia Redgrave – ha attraversato più di sessant’anni di scena con una presenza luminosa, intensa, profondamente politica.
Premio Oscar, vincitrice di Golden Globe, Emmy, Tony e numerosi riconoscimenti internazionali, Redgrave è ricordata per la sua eleganza magnetica, la sua capacità di incarnare i personaggi con verità cruda e poetica, e per l’inconfondibile timbro della sua voce: caldo, autorevole, capace di arrivare al cuore con delicatezza e forza insieme.
La sua carriera è un intreccio di arte e impegno civile. Attivista instancabile per i diritti umani, ha usato la fama come strumento di testimonianza, portando avanti cause sociali e politiche con coraggio, sensibilità e un senso profondo di responsabilità morale.
Interprete di capolavori come Julia, Isadora, Howards End, Mission: Impossible, Atonement e di indimenticabili produzioni teatrali shakesperiane, Vanessa Redgrave incarna l’archetipo dell’artista che non recita: rivela.
Una figura che attraversa il tempo con grazia, rigore, lucidità.
Una donna che ha trasformato la sua voce – artistica e civile – in un’eredità universale.
Vanessa Redgrave
Manifestatrice Emozionale 4/6 (opportunista/modello di ruolo)
Croce di incarnazione delle Quattro Vie
Il Disegno di chi vive la propria autenticità, incarnando il sensibile bisogno di manifestare socialmente la sua ricerca di pace lottando con grazia e spirito anticonformista per la propria integrità, divenendo opportuno esempio di testimonianza dei bisogni collettivi, dei diritti umani.
Le donne sono diverse dagli uomini ed è qui che le donne possono essere stupide perché non lo riconoscono. Mi sembra strano che improvvisamente ci sia un tormento per le donne che vogliono dire che sono uguali agli uomini - bene, hanno gli stessi diritti, sì, e ovviamente ci sono ancora cose per cui le donne devono combattere e negoziare, piuttosto che strillare. Ma principalmente siamo portatrici di figli, e siamo il sesso più debole, e una volta che abbiamo dato alla luce bambini la nostra vita è necessariamente legata a loro.
Niente di ciò che faccio è politico. Niente. Mi batto per i diritti umani basandomi sulle leggi sui diritti umani. Per me, questo è tutto.
Le persone possono decidere cosa pensare di me, la decisione spetta a loro. Ma la mia vocazione politica risale a molto tempo fa.