In Viaggio – Fiorella Mannoia
Compositori: Antonio Calò / Cesare Chiodo / Fiorella Mannoia
Domani partirai
Non ti posso accompagnare
Sarai sola nel viaggio
Io non posso venire
Il tempo sarà lungo
E la tua strada incerta
Il calore del mio amore
Sarà la tua coperta
Ho temuto questo giorno
È arrivato così in fretta
E adesso devi andare
E la vita non aspetta
Guardo le mie mani
Ora che siamo sole
Non ho altro da offrirti
Solo le mie parole
Rivendica il diritto ad essere felice
Non dar retta alla gente
Non sa quello che dice
E non aver paura
Ma non ti fidare
Se il gioco è troppo facile
Avrai qualcosa da pagare
Ed io ti penserò in silenzio
Nelle notti d’estate
Nell’ora del tramonto
Quando si oscura il mondo
L’ora muta delle fate
E parlerò al mio cuore, più forte
Perché tu lo possa sentire
È questo il nostro accordo
Prima di partire
Prima di partire
Domani non ti voltare
Ama la tua terra
Non la tradire
Non badare alle offese
Lasciali dire
Ricorda che l’umiltà
Apre tutte le porte
E che la conoscenza
Ti renderà più forte
Lo sai che l’onestà
Non è un concetto vecchio
Non vergognarti mai
Quando ti guardi nello specchio
Non invocare aiuto nelle notti di tempesta
E non ti sottomettere, tieni alta la testa
Ama la tua terra
Ama, non la tradire
Non frenare l’allegria
Non tenerla tra le dita
Ricorda che l’ironia ti salverà la vita
Ti salverà
Ed io ti penserò in silenzio
Nelle notti d’estate
Nell’ora del tramonto
Quella muta delle fate
E parlerò al mio cuore
Perché, domani partirai
In silenzio
Ma in una notte d’estate
Io ti verrò a cercare
Io ti verrò a parlare
E griderò al mio cuore
Perché tu lo possa sentire
Sì, lo possa sentire
Tu lo possa sentire
Riflessioni in chiave Human Design
Questa canzone di Fiorella Mannoia mi riporta al tema del “lasciarsi condurre” che, a sua volta, mi riporta al tema della Porta 2 in Human Design: la Porta della Conoscenza Superiore; il Ricettivo; il Conducente (lo chauffeur).
In questo esagramma si parla di potenziante direzione individuale.
Una direzione che ‘inizia’ con la Ricettività: l’apertura al nuovo… l’accoglienza di ciò che c’è… di ciò che profondamente ti risuona vero dentro.
La canzone suggerisce che c’è un momento, nella vita in cui siamo chiamati ad andare.
Da soli.
Senza più appoggi esterni.
Senza qualcuno che ci possa accompagnare.
E lì… emerge la verità.
👉🏼 Chi ti guida, quando nessuno può farlo al posto tuo?
La Porta 2 ci chiama a sapere che la Direzione non arriva da fuori.
Non è nelle parole di chi ti ama, né nei consigli, per quanto pieni di cura.
È dentro.
Chi ti ama può offrirti calore, può lasciarti parole come semi lungo il cammino, può pensarti… sentirti… accompagnarti nel silenzio. Ma non può guidarti.
E qui – se siamo ricettivi e ce lo concediamo – è possibile aprirci ad una grande rivelazione: l’Amore autentico non trattiene… orienta, guida.
“Domani partirai” non è un distacco. È un’iniziazione.
È la vita che ti chiede di smettere di cercare fuori e iniziare a riconoscere la tua Direzione interiore: lasciarti guidare dal tuo Sé.
La mente, in questi momenti, vorrebbe certezze: istruzioni, mappe, conferme, suggerimenti.
Ma la Direzione della Porta 2 non è mentale.
Qui non si pensa. Si sente.
E allora restano le qualità essenziali:
🔸 l’umiltà che apre,
🔸 l’onestà che radica,
🔸 l’ironia che alleggerisce,
🔸 la fedeltà a sé stessi che orienta.
Non sono regole da seguire… ma espressioni naturali di un allineamento.
Perché quando sei in contatto con il tuo Sé, non hai bisogno di proteggerti dal mondo.
Sai muoverti dentro di esso, nella densità della materia (il tema del Quarto della Civilizzazione/della Forma che la porta 2 apre).
Così anche la paura cambia volto: non è più un ostacolo. È un segnale. Un invito a rientrare. A riascoltare.
C’è qualcosa di profondamente sacro in questo ‘partire’.
In questo ‘ascoltarsi e seguirsi’.
È il momento in cui smetti di essere guidato… e inizi a riconoscere che lo sei sempre stato.
Da questa presa di coscienza – questo ‘sapere interiore’ – il vero “non voltarti” non è verso chi lasci… ma verso la tentazione di dubitare di te. Di continuare a farti guidare dalla mente: i suoi giudizi e credenze.
Lasciati condurre.
Anche quando la strada è incerta.
Anche quando il tempo si allunga.
Perché la Direzione… non è qualcosa da trovare.
È qualcosa da riconoscere.
Dentro di Te.
Sempre.
Buon Viaggio!
Lasciandoti guidare… dal tuo Sé (il Conducente).
✨ Individualmente Insieme ✨