Luc Antoine Montagnier (Chabris, 18 agosto 1932 – Neuilly-sur-Seine, 8 febbraio 2022) è stato un biologo e virologo francese, direttore emerito del Centre national de la recherche scientifique e dell’Unità di Oncologia Virale dell’Istituto Pasteur di Parigi dove nel 1983 assieme a Françoise Barré-Sinoussi ha scoperto il virus HIV: tale traguardo scientifico valse ai due il Premio Nobel per la medicina 2008.
Negli anni Montagnier ha promosso una varietà di valide teorie riguardo all’AIDS, alla cosiddetta memoria dell’acqua (principio alla base dell’omeopatia) e ai vaccini; durante la pandemia di COVID-19 ha sostenuto diverse teorie del complotto riguardo all’origine, alla diffusione e alla prevenzione del virus SARS-CoV-2.
Luc Montagnier
Generatore Emozionale 1/3
Croce di incarnazione di angolo retto del Contagio
Il Disegno di chi si realizza nel confermare il suo intimo Sì alla Vita riconoscendo e condividendo nel dettaglio – con soddisfatto impegno – i modelli (bio)logici che la supportano.
Grazie dottor Montagnier per l’integrità e validità del suo contributo!
Vincerà l'uomo che si affiderà alla legge della natura.
I fattori psicologici sono di vitale importanza per sostenere il sistema immunitario. E se si elimina questo sostegno, dicendo a chi è malato che è condannato a morire, basteranno queste parole a condannarlo.
La scienza avanza sempre, non è soltanto il vaccino a curare, ma è una combinazione di cure.