Wu Wei: l’arte di non fare
Da un articolo di Chip Richards apparso su Uplift con il titolo di “Wu wei: the ancient art of non-doing” – libera traduzione in italiano di Claudia Panìco.
– di Marshall Rosenberg –
Marshall Bertram Rosenberg (Canton, 6 ottobre 1934 – Albuquerque, 7 febbraio 2015) è stato uno psicologo statunitense.
È l’ideatore della comunicazione nonviolenta o CNV o Linguaggio giraffa, un processo di comunicazione che aiuta le persone a scambiare le informazioni necessarie per risolvere i conflitti e le incomprensioni pacificamente. Egli è il fondatore ed ex direttore dei Servizi Educativi per il Centro per la Comunicazione Nonviolenta, un’organizzazione internazionale non-profit da lui fondata nel 1984, che opera in 30 Paesi del mondo.
Qui sotto un video di 3 ore sottotitolato in italiano con Marshall Rosenberg.
Merita davvero per i suoi contenuti di pratica e utile comprensione e attuazione.
Il nobile proposito del video è di aiutarci a fare quello che sappiamo già fare… ma di cui ci siamo dimenticati.
La degenerazione dell’umanità ha origine circa 5000 anni fa nell’erronea credenza/convinzione inculcata e acquisita come dato di fatto che la natura dell’essere umano è malvagia.
Nulla di più falso.
Convinzione alimentata dal culto della violenza che si perpetua e rafforza ancora oggi. Potenziata dal perverso gioco del giudizio e dal separativo dominio mentale del voler avere ragione.
Necessario un cambio di paradigma nell’elevazione della coscienza alla vera natura dell’essere umano.
Attraverso la transizione dal linguaggio “sciacallo” a quello “giraffa”.
Il video inizia con una canzone.
Ascoltate solo quella nei primi 2 minuti; sentitene lo spirito.
Fatevela risuonare dentro, evocando ricordi di spontanei doni dal cuore.
Sentite la bella frequenza, simpatica, ironica, empatica di Marshall e… non vi staccherete più dallo schermo.
“GIVEN TO” SONG di Marshall Rosenberg
I never feel more given to
Then when you take from me,
When you understand the joy I feel
Caring for you.
And you know my giving isn’t done
To put you in my debt,
But because I want to live the love
I feel for you.
To receive with grace
May be the greatest giving.
There is no way I can separate the two.
When you give to me
I give you my receiving
And when you take from me
I feel so given to.
– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –
Non ho mai ricevuto tanto
Quanto quando tu prendi qualcosa da me,
Quando comprendi la gioia che provo
Prendendomi cura di te.
E sai che il mio dare non è qualcosa
Fatto per farti sentire in debito,
Ma perché voglio vivere l’amore
Che sento per te.
Ricevere con grazia
Potrebbe essere il dono più grande.
Non c’è modo che io possa separare le due cose.
Quando tu mi doni
Ti dono il mio ricevere
E quando prendi da me
Mi sento così grato.
Da un articolo di Chip Richards apparso su Uplift con il titolo di “Wu wei: the ancient art of non-doing” – libera traduzione in italiano di Claudia Panìco.
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