ATTIRARE L’ATTENZIONE… O RACCONTARE L’ANIMA?
Il 7 agosto 1974, Philippe Petit camminò su un filo sospeso tra le Torri Gemelle.
Senza permessi. Senza protezioni. Solo lui, il vento e 42,5 metri di cavo.
Non fu un atto di sfida.
Fu un atto di narrazione vivente: un uomo che raccontava al mondo cosa significa sognare, rischiare, vivere davvero.
In Human Design la Porta 56.5 – Attirare Attenzione – parla proprio di questo:
🔸 comunicare ciò che è profondamente umano,
🔸 attirare l’attenzione non per vanità, ma per stimolare coscienza,
🔸 trasformare un’idea in un’esperienza che tocca tutti.
Philippe non spiegò.
Raccontò con il corpo, sospeso tra cielo e terra.
Un racconto che ancora oggi ci ricorda:
👉🏼 I limiti più grandi vivono nella nostra mente.
👉🏼 Le idee non sono ordini da eseguire, ma scintille che accendono possibilità.
E tu?
Quale filo impossibile senti che ti chiama?
💥 IMPOSSIBILE! 💥
L’incredibile impresa (vera) di Philippe Petit è adrenalinicamente evocata nel film “The Walk” del 2015 diretto da Robert Zemeckis nonché amorevolmente narrata in un piccolo libretto intitolato “Impossibile! – l’impresa di un uomo che aveva paura” di Ilaria Mazzotti.
Ho avuto il piacere di conoscere Ilaria all’Accademia InArte a Forlì – di cui è direttrice e fondatrice assieme al marito Andrea – dove per anni ho tenuto diversi corsi ogni tre mesi circa di Human Design, Regressioni di gruppo e sessioni individuali.
Qualche tempo fa ho avuto occasione di rincontrarla e in quella circostanza mi aveva regalato lo scritto ispirato proprio all’impresa “funambolica” di Philippe e in particolare ad una sua citazione:
«I limiti esistono soltanto nell’anima di chi è a corto di sogni».
Da che l’ha sentita per la prima volta, questa frase ha accompagnato e ispirato Ilaria nelle sue varie e grandi imprese artistiche fino a sentire la chiamata a realizzare il libretto e infine a trasformarlo in uno spettacolo musicale in occasione del 50° anno dall’attraversata sul filo delle torri gemelle di New York. Spettacolo nato – usando le parole di Ilaria – «per raccogliere fondi per un asilo nido sommerso dall’alluvione… che abbiamo aiutato a “rialzarsi”».
Sotto questo transito che parla di stimoli, narrazioni, seduzioni e universalizzazione dell’esperienza – col permesso di Ilaria e ringraziando la sua generosità – sento di condividere il testo del libretto affinché l’audacia di Philippe e la determinazione di Ilaria possano essere conosciute e continuare ad ispirare il coraggio di realizzare i propri sogni… di manifestare la proprio Unicità!
✨ Individualmente Insieme ✨
– Alberto Sturiale –
Per il pdf del libretto… clicca qui 👉🏼 “IMPOSSIBILE! – l’impresa di un uomo che aveva paura” di Ilaria Mazzotti