L’ambizione del Sé(me)

TRACCIA AUDIO IN FONDO ALL’ARTICOLO ✨👇🏼✨

Salve a tutti,
dalla sera del 5 alle prime ore dell’11 gennaio il Sole scala l‘Esagramma 54: la Porta dell’Ambizione; la concubina che si sposa.

Dopo aver contattato la spinta alla Gioia (Porta 58) nella Lotta PER la Vita (Porta 38) [vedi transiti precedenti], in questi giorni il Programma Evolutivo ci invita a concretizzare questa Gioiosa Lotta in un’ambiziosa spinta alla Trasformazione.
Una trasformazione possibile non solo su un piano mondano (materiale) ma anche su quello spirituale.
In quanto Materia e Spirito sono intimamente connessi.
Non a caso la Porta dell’Ambizione è nel 4° Quarto: il Quarto della Mutazione, dello Spirito.
La vera ambizione, per natura, non è dell’ego ma del nostro Sé: è lo spirito che ambisce ad elevarsi e lo fa attraverso il confronto con la materia.

Sicché ad ambire questa trasformazione – sia sul piano mondano che su quello spirituale – non dev’essere il nostro ego ma il nostro Spirito.
E per attuare questo proposito l’I Ching del Rave ci ricorda che “solamente quando si sono domati gli istinti per operare a livello mondano, è possibile la trasformazione”.    Cosa significa?
Finché siamo oppressi dall’istintiva pressione a sopravvivere della macchina biologica è ben difficile portare la nostra attenzione a coltivare lo spirito.
Per essere chiari, finché stiamo frugando nei cassonetti dell’immondizia in cerca di cibo per sfamare noi stessi e la famiglia; finché siamo schiacciati dalla pressione materiale di dover arrivare a fine mese o a terminare il giorno… difficilmente avremo tempo per filosofeggiare sul senso della vita e riflettere sul nostro proposito animico.
È chiaro che in noi, nell’identificazione con il nostro bio-veicolo, l’istinto di sopravvivenza è inevitabilmente forte e pressante, ben condito con varie forme di paura che derivano tutte dall’attanagliante Grande Paura della Morte. Ma questo non ci deve fare dimenticare chi siamo: noi non siamo il nostro corpo, né la nostra mente, né le nostre emozioni.
Spero sia chiaro per chi mi segue da tempo che NON siamo qui a farci guidare dall’istinto dell’Ego ma dall’intuizione del Sé.
Non siamo qui a farci guidare dalle forze egoiche che ci corrompono nello spirito attraverso la seduzione della materia.
Siamo qui per Essere guidati dall’integrità del nostro Sé che attraverso lo spirito è capace di trascendere la materia.
Queste non sono parole ma fatti. Fatti concreti che in tanti, e molti di voi, hanno vissuto e dimostrato nell’integrità del loro Sé in questi ultimi due anni di “degenerazione pandemica”. Esperienze di integrità fondamentali e sempre più richieste per affrontare ciò che ci aspetta con la Nuova Era.

Per lavorare sullo Spirito si passa dalla Materia. E, inevitabilmente, viceversa.
In questi giorni siamo focalizzati a lavorare sullo Spirito attraverso la Materia; intendendo per materia chiaramente anche – e principalmente – il nostro corpo prima ancora di soldi, beni, proprietà, oggetti.
Siamo chiamati a spiritualizzare la materia e non ad identificarci con la materia ed esserne sopraffatti [temi visti nell’anno Rave 2022, tutt’ora in corso].

In questi mesi dove i Nodi Lunari (Porte 24-44) portano la frequenza della Trasformazione e Rinnovamento nell’Arrenderci a quello che c’è… innanzitutto, se vogliamo evolvere nello Spirito, dobbiamo portare attenzione al nostro bio-veicolo che rende possibile e determina la nostra esperienza qui su questo piano. Dove “portare attenzione al nostro bio-veicolo” spero sia chiaro che non significa farci dominare dagli istinti del corpo ma seguire la Nostra Autorità.
Grazie al nostro bio-veicolo dobbiamo comprendere e accogliere le regole duali di questo piano che ci vengono insegnate dal confronto con i nostri limiti (mentali). Qui il segreto per muoverci nella densità della dualità (il Regno della Mente) è praticare la nostra Strategia e Autorità.
Ricordiamoci, in questo nostro Cammino, che non ci siamo incarnati per soffrire e dover dimostrare qualcosa a qualcuno (neanche a noi stessi).

Come ci ricorda l’esagramma 54 l’ambizione è una spinta naturale a trasformarci dove non deve guidarci la volontà dell’ego sotto una (mal gestita) pressione adrenalinica a sopravvivere ma siamo chiamati a seguire un flusso che naturalmente ci porta esattamente dove dobbiamo essere.
In “alto” ci arriviamo senza sforzo, guidati dalla nostra natura. Intendendo per “alto” non tanto il diventare ricchi nella materia (ascesa “orizzontale”) ma ricchi nello spirito (ascesa “verticale”): la vera abbondanza. Un’abbondanza che per natura si riflette anche nella materia ma nella sua essenza è puramente una questione di spirito, stato d’animo: COME, DA CHE SPAZIO viviamo la Bellezza che siamo, ci circonda e ci riflette.
La Vera Abbondanza è sapere che stiamo seguendo il nostro proposito che ci porta a Ricordarci Chi Siamo.
Con lo stesso “sforzo” che può esercitare un seme nel divenire albero: niente più che seguire la sua natura.

In questi giorni e tempi possiamo sentirci sopraffatti dalla paura di non farcela, di non riuscire a sopravvivere, di fallire, di non saper investire bene i nostri risparmi, soldi, tempo. Per questo possiamo farci condizionare da una forte pressione materiale di dover lavorare di più, trovare nuovi migliori modi di guadagnare di più, perderci in disperati progetti, stringere dubbie alleanze; sforzarci a rinunciare o dover risparmiare.

Attenzione ad una forte “stacanovistica” pressione di fare, fare, fare per raggiungere un obiettivo mentale che in realtà è un fuggire dalla paura di fallire.

Non c’è da correre per arrivare da nessuna parte. Il Tutto e subito non esiste se non nell’intima consapevolezza del nostro Sé.
Il Gioco è rallentare_fermarci_respirare_e_ascoltare la nostra Verità: lasciarci guidare dal nostro Sé che – naturalmente (senza sforzo) – ci porta al nostro dolce meritato successo.
Ascoltiamo il nostro Sé che ci guida a nuovi inizi… nuove esperienze… nuovi consapevoli modi di vivere per proseguire a rispondere all’unica ambiziosa domanda: CHI SONO IO?
Lasciamo che sia il nostro Sé a guidarci nella risposta.

Buoni ambiziosi nuovi inizi.

Individualmente Insieme.

 

Interazione nel suo contesto sociale mondano ma anche nelle proprie relazioni mistiche e cosmiche.
La trasformazione è possibile attraverso il dominio degli istinti.
- Porta 54, Rave I Ching -
Re Magi

Ps. Non è certo “a caso” che sotto questi transiti, per tradizione, arrivano i Re Magi che nella loro saggia sovranità ci omaggiano [con oro, incenso e mirra] invitandoci alla nostra massima “divina” ambizione: ESSERE CIÒ CHE SIAMO.
Di più… non possiamo ambire.

I Re Magi simbolicamente sono la rappresentazione della (nostra) Missione Cristica.

ORO – la preziosità e il ritorno della Luce.
INCENSO – l’elevazione spirituale
MIRRA – cicatrizzazione delle ferite karmiche
Just Now 6.1.22
Condividi su:

Ti potrebbe interessare anche:

TRANSITI DI MUTAZIONE VERSO LA NUOVA ERA

23 agosto / 3 settembre Liberazione dall’idea di Amore  ‘Solo il cuore può aiutare la ragionea compiere il sacrificio di sé,sacrificio che è al tempo stessoil suo trionfo e il suo compimento.’ Selene Calloni William – da Yogin e Sciamano Cari Passeggeri, impegni e viaggi non rendono facile per me pubblicare i transiti in modo […]

LEGGI TUTTO

Vai per la tua strada. Ma VAI! Adesso.

TRACCIA AUDIO IN FONDO ALL’ARTICOLO  Salve a tutti, dal 22.11.22 alle primissime ore del 28 novembre, il Sole si manifesta nell’Esagramma 34: la Porta del Potere; il il Potere del Grande. Lungo il Mandala del Rave, dopo aver contattato le Capacità (vedi transiti precedenti) ora arriva il Potere: il potere di mettere in azione le […]

LEGGI TUTTO

Transiti di manifestante oppressione e realizzazione mentale

Dal 9 al 15 settembre il Sole è nella Porta 47: Realizzazione Mentale; Oppressione. La Terra nella Porta 22: grazia o disgrazia nella comunicazione delle nostre emozioni in funzione se ad esprimerle è il nostro Sé o Non sé. E come già annunciato precedentemente il movimento dei Nodi Lunari che caratterizzano l’ambiente in cui ci […]

LEGGI TUTTO

Manifestazione di una società mutante

TRACCIA AUDIO IN FONDO AL TESTO  Salve a tutti, dal 24 febbraio al 2 marzo il Sole “familiarizza” con l‘Esagramma 37: la Porta dell’Amicizia; Famiglia. Il Sole dall’Esagramma 55 (vedi transito precedente) passa al 37. Un movimento che ciclicamente accade ogni anno ma che in questi ultimi anni ha un altro sapore, un altro significato. […]

LEGGI TUTTO

Iscriviti alla newsletter

clicca qui e controlla in spam e promozioni.

17/19 Maggio - Padova
Corso di base di Human Design
in presenza e online