Cos’è Human Design e come funziona
Una mappa per conoscere e vivere la propria unicità
Conoscere se stessi non significa soltanto sapere come siamo fatti. Significa imparare a riconoscerci nella vita di ogni giorno: nelle decisioni che prendiamo, nelle relazioni che viviamo, nel modo in cui utilizziamo la nostra energia e rispondiamo a ciò che accade.
Human Design è un sistema di conoscenza di sé che ci offre una mappa del nostro funzionamento individuale.
A partire dalla data, dall’ora e dal luogo di nascita viene elaborata una rappresentazione grafica chiamata Rave Chart o Corpo Grafico. Questa mappa descrive alcune delle nostre caratteristiche più stabili e mostra le aree nelle quali siamo maggiormente ricettivi all’ambiente, alle persone e ai condizionamenti.
Non stabilisce chi dovremmo diventare.
Human Design, quando viene sperimentato con serietà e integrità, ci offre strumenti concreti per riconoscere ciò che siamo e distinguerlo da ciò che abbiamo imparato a essere per adattarci, ottenere approvazione o sentirci più sicuri.
Rave Chart: calcola il tuo grafico Human Design
Lettura Individuale di Human Design
A cosa serve Human Design
Human Design ci aiuta a osservare più chiaramente:
- come utilizziamo la nostra energia;
- in che modo entriamo in relazione con gli altri;
- quali condizionamenti tendiamo a fare nostri;
- come prendiamo le decisioni;
- quali aspetti di noi sono più stabili e affidabili;
- dove siamo più aperti, sensibili e vulnerabili all’influenza esterna.
Conoscere queste informazioni, però, non è sufficiente.
Possiamo studiare nei dettagli la nostra mappa e continuare a vivere guidati dalle stesse paure, aspettative e convinzioni di sempre.
La conoscenza diventa realmente utile quando impariamo a osservarci mentre viviamo e a verificare, nella pratica, ciò che abbiamo compreso.
Per questo considero Human Design non un punto di arrivo, ma un punto di partenza.
Una mappa può indicarci una direzione.
Ma siamo noi a dover percorrere il territorio.
Come nasce una Rave Chart
La Rave Chart, chiamata anche Corpo Grafico, viene calcolata utilizzando:
- la data di nascita;
- l’ora di nascita;
- il luogo di nascita.
Il calcolo considera due momenti:
- il momento della nascita, rappresentato in nero e associato agli aspetti coscienti della personalità;
- un momento precedente alla nascita, rappresentato in rosso e associato agli aspetti corporei e inconsci.
La combinazione di queste due parti dà origine a una configurazione individuale: la nostra mappa.
La Rave Chart comprende nove Centri, collegati attraverso Canali e Porte. Da questa struttura emergono diversi elementi, tra cui il Tipo, la Strategia, l’Autorità, il Profilo e le aree definite o indefinite.
Non è necessario comprenderli tutti immediatamente. I primi elementi da conoscere e sperimentare sono il Tipo, la Strategia e l’Autorità, perché offrono riferimenti concreti per osservare come utilizziamo la nostra energia e prendiamo le nostre decisioni.
Crea e osserva la tua Rave Chart
Centri colorati e bianchi in Human Design: stabilità e apertura
Una delle prime distinzioni visibili nel Corpo Grafico riguarda i nove Centri: alcuni sono colorati, altri bianchi.
I Centri colorati (definiti)
I Centri colorati rappresentano aspetti del nostro funzionamento che tendono a esprimersi in modo stabile, consistente e affidabile.
Sono risorse sulle quali possiamo fare affidamento. Proprio perché operano con continuità, però, possono portarci ad affrontare la realtà attraverso modalità abituali che, se vissute senza consapevolezza, rischiano di diventare rigide.
I Centri bianchi (indefiniti)
I Centri bianchi rappresentano le nostre aree di apertura, sensibilità e ricettività.
Attraverso di essi percepiamo, assorbiamo e spesso amplifichiamo ciò che proviene dalle persone e dall’ambiente. Possiamo maturare una profonda comprensione di questi aspetti della vita, ma anche identificarci con ciò che riceviamo e considerarlo nostro.
Un Centro bianco non rappresenta qualcosa che manca.
È uno spazio di sensibilità, apprendimento e possibile saggezza. Allo stesso tempo, è anche il luogo in cui siamo maggiormente esposti al condizionamento.
Imparare a distinguere ciò che ci appartiene da ciò che assorbiamo è uno dei passaggi fondamentali nella sperimentazione di Human Design.
I nove Centri
Sé e Non Sé
In Human Design, il Non Sé indica l’identificazione con meccanismi, strategie e condizionamenti che non rispettano il nostro funzionamento naturale. In pratica, il Non Sé lo possiamo definire come l’identificazione con la nostra mente: ciò che crediamo di essere. Accade, per esempio, quando cerchiamo di essere ciò che gli altri si aspettano da noi; quando prendiamo decisioni per paura, pressione o bisogno di dimostrare qualcosa; quando la mente tenta di controllare la vita per sentirsi più sicura.
Il Sé non è una versione ideale di noi da raggiungere.
È l’esperienza di una maggiore coerenza con ciò che siamo: un modo di vivere nel quale smettiamo progressivamente di forzarci a essere altro.
Non si tratta di eliminare i condizionamenti. Essere influenzati è inevitabile.
Si tratta di imparare a riconoscere da che cosa ci lasciamo condizionare e come utilizziamo ciò che incontriamo.
Strategia e Autorità
Human Design propone due riferimenti fondamentali per sperimentare il proprio Disegno nella vita quotidiana: Strategia e Autorità.
La Strategia
La Strategia è collegata al proprio Tipo e descrive una modalità naturale di entrare in relazione con la realtà.
Human Design distingue quattro Tipi:
- Manifestatore;
- Generatore (‘Puro’ e Manifestante);
- Proiettore;
- Riflettore.
La Strategia non è una regola da applicare meccanicamente. È un’indicazione da osservare e verificare attraverso l’esperienza.
Scopri i quattro Tipi di Human Design
L’Autorità
L’Autorità Interiore, nello Human Design, è il riferimento personale che ci aiuta a riconoscere quali decisioni sono più affidabili e coerenti con la nostra natura.
Ci invita a spostare l’attenzione dalla pressione della mente all’ascolto del corpo e dei nostri tempi interiori.
Strategia e Autorità non sono formule rigide da applicare in modo dogmatico, né strumenti per controllare ciò che accadrà. Sono riferimenti pratici da sperimentare nella vita quotidiana.
Stimolano l’auto-osservazione e ci aiutano a riconoscere con maggiore chiarezza come prendiamo le decisioni e da quali condizionamenti e automatismi ci lasciamo guidare.
Origine e struttura di Human Design
Human Design è stato trasmesso da Ra Uru Hu a partire dal 1987, in seguito a un’esperienza che egli descrisse come una rivelazione.
Il sistema mette in relazione elementi provenienti da differenti tradizioni e modelli di conoscenza, tra cui:
- I Ching;
- astrologia;
- sistema dei chakra;
- Cabala;
- concetti tratti dalla genetica e dalla fisica;
- concezione del flusso dei neutrini propria dello Human Design.
Questa sintesi trova rappresentazione grafica nel Mandala del Rave e, individualmente, nel Corpo Grafico, elaborato a partire dai dati di nascita.
Human Design è anche definito Scienza della Differenziazione: una conoscenza orientata a riconoscere l’unicità e il particolare funzionamento di ogni individuo.
Ritengo importante fare una distinzione.
I riferimenti alla genetica, ai neutrini e ad altre discipline scientifiche appartengono alla struttura teorica ed esplicativa di Human Design. Non costituiscono, allo stato attuale, una validazione sperimentale del sistema secondo il metodo scientifico moderno.
Questo, nella mia esperienza, non ne riduce il valore come strumento pratico di conoscenza di sé. Da quasi vent’anni continuo a verificarne l’utilità nella mia vita e nel lavoro con le persone.
Human Design non ci chiede di credere alle sue informazioni come a un dogma, ma di verificarle attraverso l’esperienza.
Come mi piace ricordare: la trascendenza è solo nell’esperienza.
Come trasmetto Human Design
Ho ricevuto la mia prima Lettura Individuale di Human Design nel 2007. Quell’esperienza mi ha permesso di riconoscere quanto mi fossi allontanato da me stesso e ha cambiato profondamente la direzione della mia vita. Da allora ho iniziato a studiare e, soprattutto, a sperimentare Human Design nella quotidianità.
Dal 2011 sono diventato progressivamente Analista, Guida e Insegnante certificato di Human Design System.
In quasi vent’anni di esperienza ho compreso che conoscere la propria mappa può essere molto utile, ma non basta.
Non trasmetto Human Design per aggiungere nuove etichette, né per dire alle persone chi sono, che cosa devono fare o quali decisioni prendere.
Utilizzo la mappa individuale per accompagnarle a osservare il proprio funzionamento, riconoscere i condizionamenti e ritrovare un contatto più sincero con ciò che sentono.
Nel mio lavoro integro Human Design con le competenze maturate come Counselor Olistico, Costellatore Familiare e Regressologo Evocativo, scegliendo gli strumenti più adatti alla persona e al percorso.
Una Lettura di Human Design non è una diagnosi e non sostituisce un percorso medico o psicoterapeutico. È uno spazio di conoscenza e confronto nel quale le informazioni incontrano la persona, la sua esperienza e la responsabilità delle sue scelte.
Human Design, per come ho imparato a viverlo e a trasmetterlo, non è mai soltanto teoria.
È qualcosa che si osserva.
Si sperimenta.
Si integra.
Non soltanto comprenderlo, ma viverlo.
Conosci Alberto Sturiale e la sua formazione
Leggi le testimonianze
Che cosa Human Design non è
Per utilizzare responsabilmente questo strumento è importante chiarire anche che cosa non è.
Human Design:
- non è una diagnosi medica o psicologica;
- non è una terapia;
- non predice con certezza ciò che accadrà;
- non elimina la complessità della persona;• non stabilisce il valore o il livello evolutivo di qualcuno;
- non dovrebbe diventare una nuova identità nella quale rinchiudersi;
- non sostituisce l’esperienza, il discernimento e la responsabilità personale;
- non richiede di credere ciecamente nelle sue affermazioni.
La mappa descrive alcune meccaniche.
Non può contenere l’intera persona, la sua storia, le relazioni vissute, le ferite, le risorse sviluppate e il modo unico in cui sta attraversando la propria esistenza.
La mappa non è il territorio.
Può aiutarci a osservarlo con maggiore chiarezza, ma non può percorrerlo al posto nostro.
Come iniziare a conoscere Human Design
Il primo passo è creare la propria Rave Chart attraverso data, ora e luogo di nascita. La sola immagine, tuttavia, può risultare complessa. Per comprenderne il significato e collegare le informazioni alla propria esperienza è possibile iniziare in due modi.
Lettura Individuale di Human Design
La Lettura Individuale è un incontro personale dedicato alla comprensione delle principali caratteristiche della propria Rave Chart. Non è una descrizione impersonale o automatica. È un confronto nel quale la mappa viene messa in relazione con ciò che la persona sta vivendo.
Lettura Individuale di Human Design
Corso Living Your Design
Living Your Design è il corso base di Human Design. È un’esperienza interattiva e concreta per imparare a osservare il proprio funzionamento, distinguere il Sé dal Non Sé e sperimentare Strategia e Autorità nella vita quotidiana. È adatto sia a chi si avvicina per la prima volta a Human Design sia a chi possiede già alcune conoscenze, ma desidera trasformarle in esperienza.
Living Your Design
Per chi ha già frequentato Living Your Design e desidera proseguire nello studio, è disponibile anche il percorso di Formazione Human Design.
Domande frequenti su Human Design
Human Design utilizza la posizione dei pianeti al momento della nascita, ma non coincide con l’astrologia. Integra questo riferimento all’interno di una struttura più ampia, composta da Centri, Canali, Porte, Tipo, Strategia e Autorità Interiore.
È importante disporre di un orario il più possibile preciso, perché alcune informazioni della Rave Chart possono cambiare anche in un intervallo di tempo relativamente breve. Quando l’orario è incerto, è opportuno segnalarlo prima di una Lettura.
No. Human Design può essere avvicinato come un esperimento di auto-osservazione. Le informazioni possono essere verificate nel tempo, confrontandole con il proprio modo di prendere decisioni, utilizzare l’energia e vivere le relazioni.
No. La Rave Chart non dovrebbe essere utilizzata per delegare a qualcuno o a qualcosa le proprie scelte. Strategia e Autorità possono offrire riferimenti utili per osservare il proprio processo decisionale, ma non eliminano la responsabilità personale.
Il Tipo è un primo riferimento, ma non descrive l’intera persona. Ogni Rave Chart contiene molte altre informazioni e, soprattutto, assume significato quando viene osservata nell’esperienza concreta.
Conoscere. Sperimentare. Vivere.
Human Design può offrirci parole e immagini per riconoscere aspetti di noi che abbiamo sempre percepito, ma che non riuscivamo a comprendere pienamente. Il suo valore non consiste nel consegnarci una nuova definizione di chi siamo.
Consiste nella possibilità di osservarci con maggiore chiarezza, smettere progressivamente di forzarci a essere altro e imparare a rispettare la nostra natura.
Un passo alla volta.
Una decisione alla volta.
Un’esperienza alla volta.
Conosci e ama la tua unicità.
Individualmente Insieme.