A Te: il tuo ruolo, la tua mossa

TRACCIA AUDIO IN FONDO AL TESTO

Salve a tutti,
dal 6 all’11 agosto il Sole ci guida dall’Esagramma 7: la Porta del Ruolo del Sé; L’Esercito.

Con quest’esagramma si apre il Quarto della Dualità che dai primi di agosto ai primi di novembre porta nel “campo” la tematica delle relazioni.
Qui il proposito si attua attraverso i legami.
Non solo i legami intimi, sentimentali: TUTTI I LEGAMI.
Dalla relazione con me stesso (il mio corpo, la mia mente, le mie emozioni, la mia anima… il mio nome, i miei comportamenti, le mie abitudini, i miei ritmi, la mia alimentazione… i miei bisogni e sogni); alla relazione con il mio partner, i miei genitori, i miei parenti e amici, i miei colleghi di lavoro, i miei vicini, gli animali, la casa, la macchina, il cellulare, i social, l’ambiente in cui sono, il pianeta che mi ospita, il Sole, la Luna, il clima, il Tempo.

Nei mesi precedenti il Programma Evolutivo ci ha condizionato a lavorare sulla forma, a manifestare, concretizzare.
In questi prossimi mesi, in accordo a tutto ciò che abbiamo strutturato sin ora, siamo condizionati a manifestarlo relazionandoci con l’altro; aperti a quello che l’altro ci porta: nell’intimità di nuove creazioni e nella condivisione di nuove esperienze e scoperte.
Relazioni col vecchio, col nuovo; con chi conosciamo, con gli sconosciuti; con il più misterioso degli sconosciuti: me stesso.
Grandi intime scoperte di CHI SONO mi aspettano… attraverso l’altro.

Chiaramente sempre molto indicativo l’esagramma che apre un Quarto e che ne sintetizza, preannuncia e determina la tematica.

In questo caso il Quarto della Dualità, dei Legami è introdotto dall’Esagramma 7 che è la Porta del Ruolo del Sé.
Che ci dice che per dare Forma ai Legami, su questo piano, servono dei Ruoli.

Affinché una relazione possa strutturarsi ed essere proficua è necessario che chi vi partecipa assuma un ruolo e possibilmente lo abbia chiaro per essere funzionale a quell’interazione.
Un ruolo è un‘interfaccia che utilizziamo per muoverci nella società e che ci è indispensabile, su questo piano duale, per definirci e permetterci di fare esperienza. Tutto parte dal momento in cui mi incarno quando la mia anima, in base alla sua missione, “decide” qual è l’avatar (bio-veicolo) più funzionale da noleggiare per adempiere al suo scopo. “Scelto” l’avatar idoneo, necessità innanzitutto di un’interfaccia per muoversi nella densità di questo pianeta tra gli esseri (specie umani) in cui ha deciso di fare la sua esperienza. Questa interfaccia primaria è la mia Personalità.
Assunto questo ruolo primario poi si passa ad una vasta rassegna di espressione di sotto-ruoli sempre più definiti e complessi necessari ,per muoverci in questa società sempre più complessa: madre, figlia, cognata, bambina, ragazzo, adulto, anziano, poliziotto, medico, amico, amante, vicino di casa, conoscente, italiano, brasiliano, trentino, siciliano, veronese, torinese, interista, juventino, motociclista, escursionista, ricco, povero, vittima, carnefice, vamp, vip, nerd, punk, eterosessuale, omosessuale, LGB, LGBT, LGBT+, LGBTQ, LGBTQIA, vegetariano, vegano, indaco, acquariano, con schiuma, senza schiuma, macchiato freddo, in tazza di vetro ecc.

Tanti sono i ruoli che dalla storia dell’uomo sono emersi e che innanzitutto ci sono stati trasmessi in particolare attraverso i miti.
I miti che attraverso i racconti, le raffigurazioni e il teatro hanno fortemente contribuito a trasferire i dettagli dei possibili ruoli da intraprendere.
Quelli che poi Jung ha definito archetipi: modelli esemplari ben definiti e per tanto riconoscibili.
Per ovvie necessità di auto-conoscenza umana nel ricercare assiduamente le risposte alla comune domanda esistenziale “chi sono io?”, nel tempo si sono sviluppate molte conoscenze che hanno studiato i vari ruoli delle personalità: dall’astrologia all’enneagramma, dagli archetipi agli orixàs, dalle sub-personalità della piscosintesi fino agli stati e i ruoli dell’analisi transazionale. Tanti sono i sistemi che hanno preso in esame le possibili sfaccetatture in cui si può identificare la personalità. Questi studi sono nel profondo volti a rendere possibile – inteso consapevole – il movimento a ritroso tra i vari strati della personalità con tutti i suoi vari ruoli, fino ad arrivare alla fonte di tutto: l’anima, il vero protagonista dietro tutte queste maschere.
Così è anche per Human Design che proprio nella linee della porta 7 definisce 6 ruoli:
1. Autoritario
2. Democratico
3. Anarchico
4. Abdicatore
5. Generale
6. Amministratore
Sei ruoli che poi si combinano tra loro in modalità ben codificate creando i dodici Profili.

Non è certo qui la sede per entrare in profondità in queste tematiche. Chi lo desidera può trovare delle informazioni in sintesi sul mio sito: https://www.humandesigncounselor.com/i-dodici-profili/

Quello che conta, al di là delle conoscenze di Human Design, è comprendere quanto sono importanti i ruoli nell’interazione con l’altro al fine del compimento della nostra missione (che poi andremo a sperimentare nel prossimo Quarto che è quello della Mutazione, dello Spirito).
Non solo è importante riconoscere l’esistenza dei vari ruoli ma in particolare dei nostri ruoli, del mio ruolo.

In questo grande avvincente Gioco di Ruolo che è la Vita:

HO CHIARO QUAL È IL MIO RUOLO?
– Ho chiaro il mio ruolo nella mia vita? Ho chiaro lo scopo del mio ruolo?
– Ho chiaro il mio ruolo nella mia famiglia?
– Ho chiaro il mio ruolo nella mia relazione intima?
– Ho chiaro il mio ruolo nella relazione con i miei amici?
– Ho chiaro il mio ruolo al lavoro?
– Ho chiaro il mio ruolo nella società? nell’ambiente in cui vivo?
– Ho chiaro il mio ruolo nei prossimi 2 anni?
– Ho chiaro il mio ruolo nei prossimi 20 anni?
 In base al contesto in cui sono:
– Mi piace il ruolo che ho? Sento che me lo sono scelto? o mi è stato imposto?
– Come lo sto vivendo? Sono soddisfatto? Mi potenzia? o no?
– Mi sento comodo in questo ruolo? Mi sento incastrato in questo ruolo?
– L’ho compreso? Mi sento autentico? o falso?
– Che responsabilità comporta il ruolo che ho? Che onori e oneri implica? È socialmente utile?
– Come vivo il mio ruolo in interazione con l’altro?
– Ho chiari i lati luminosi e oscuri dei miei ruoli? Ne riconosco gli schemi e gli automatismi?
– Vorrei cambiare il mio ruolo? O alcuni dei miei ruoli? Chi, cosa voglio interpretare?
– Cosa scelgo di essere? Come posso essere la migliore versione di me stesso?

Siamo tutti in una grande scacchiera e ognuno ha il suo ruolo – con la sua logica (bio-logica)- che comporta la possibilità di fare certe mosse e non altre. Fondamentale è comprendere che non è la nostra personalità (un’identificazione parziale di un tutto) a scegliersi il ruolo ma il nostro bio-veicolo, che di fatto, già determina la nostra personalità.
Ognuno, per Disegno, ha le sue peculiarità, i suoi talenti, le sue capacità.
Ognuno, col suo ruolo – nel “bene” e nel “male” – è chiamato a dare il proprio contributo e fare la differenza.
Fondamentale è comprendere il proprio ruolo, riconoscerlo – nelle varie sfaccettature di tutti i vari ruoli e sotto-ruoli, comportamenti e attitudini – e accogliere, accogliere tutto di noi. Accogliere per poter accedere al ruolo del proprio Sé: chi sono veramente.
Partendo dal riconoscere e amare il ruolo del proprio io, del proprio Ego e la sua funzione.

In questi giorni siamo invitati a riflettere sul nostro ruolo, il ruolo che abbiamo nel collettivo e il ruolo che sta assumendo il collettivo di cui siamo parte, specie in funzione del futuro: prossimo e a lungo termine. I Tempi ci dimostrano che non è più tempo di delegare ma di responsabilizzarci.
Come posso – adesso – con il mio comportamento, i miei pensieri, le mie azioni, contribuire ad un futuro in cui sia garantita l’unicità?

Ognuno è qui come leader di sé stesso. Ognuno è qui per imparare a guidarsi, fidandosi di sé.
[per questo sempre più i leader mondiali ci mostrano la loro incompetenza]
Ad ognuno la sua mossa. Che sia guidata dall’integrità del proprio Sé.
In una direzione sempre più unica, cooperativa, ricettiva, integrata.

Individualmente Insieme.

 

 

 

Il punto di convergenza. Per Disegno, il bisogno di comandare per guidare e ordinare la società.
- Porta 7, I Ching del Rave -
Just Now 6.8.23
Condividi su:

Ti potrebbe interessare anche:

Cambio nodale: l’impaziente attesa per l’interazione

Salve a tutti,dal 15 febbraio c’è un cambio nei Nodi Lunari [ 26/45 > 5/35 ] che rappresentano l’ambiente, il contesto in cui ci muoviamo; e come tale scenario ci condiziona. PREMESSAStiamo parlando di forze condizionanti per cui non aspettiamoci di essere condizionati da miracolose forze salvifiche di prodigiosa violetta frequenza ma anzi, da stimolanti […]

LEGGI TUTTO

Salve corpo e grazie per le “tue” scoperte!

PREMESSA (sì, questo transito è particolarmente lungo ma chi lo desidera può non solo saltare la premessa e leggere più sotto ma ANCHE SENTIRE L’AUDIO!!!) Di recente confrontandomi con alcuni partecipanti all’ultimo corso di Human Design che ho tenuto (il Living Your Design) sono emerse alcune difficoltà nel leggere le mie settimanali pubblicazioni sui transiti. […]

LEGGI TUTTO
Tag: ,

Volontà di Verità!

TRACCIA AUDIO IN FONDO ALL’ ARTICOLO 🔊 Salve a tutti, dal 9 al 14 dicembre il Sole transita nell’Esagramma 26: La Porta dell’Egoista; Il Potere Domante del Grande. Come abbiamo visto nelle ultime settimane (vedi transiti precedenti) il Programma Evolutivo ci ha chiamati a contattare le nostre Capacità (Porta 14) e il nostro Potere (Porta 34) […]

LEGGI TUTTO

Cambio Nodale: Cambiamento e Crescita

Cogliamo l’opportunità offerta dal Programma Evolutivo per allenarci alla pazienza come genitrice/generatrice di chiarezza, specie la pazienza con noi stessi. In questi tempi frenetici dove tutto “deve” accadere nel modo più rapido e funzionale possibile… è facilissimo perdere i punti di riferimento stabiliti dagli antichi valori tradizionali e tra questi la pazienza e la fiducia. […]

LEGGI TUTTO