Ristabilire l’Ordine

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Salve a Tutti,
dall’8 al 13 febbraio il Sole ci appaga nell’Esagramma 49: La Porta dei Principi; Rivoluzione.

È nell’aria la frequenza della Porta 49 a distanza di pochi giorni dal transito del Sole nella Porta 19 (vedi transito precedente) con cui insieme definiscono il Canale di Sintesi, un Disegno di Sensibilità che è uno dei due canali emozionali definiti in quest’Anno Rave 2023. Per tanto, è una delle forze condizionanti più influenti quest’anno; nonché una delle Porte coinvolte nella mutazione del Centro del Plesso Solare.

Sicché i temi centrali di questo transito li possiamo estendere a tutto l’anno in corso e farne buon uso anche per i decenni a venire.
Sono tutti estremamente connessi tra loro.
Riguardano il pressante sviluppo della consapevolezza di sapere di discernere – sentire – ciò che è necessario da ciò che non lo è.
Stabilire, sensibilizzarci – in accordo ai nostri principi – di cosa abbiamo bisogno e di cosa no.
Stabilire, sensibilizzarci su quali sono le risorse necessarie e quali no.
Stabilire a cosa dobbiamo obbedire e a cosa no; cosa dobbiamo sacrificare e cosa no; cosa dev’essere rifiutato e cosa no; se c’è da fare una rivoluzione oppure no.

In questo necessario sviluppo della consapevolezza sociale, radicata nella NOSTRA consapevolezza individuale, ci sono due fattori da tenere bene in considerazione:

1. i principi che ci devono muovere sono ispirati ai Principi di Ordine Superiore: devono venire dal nostro Sé.
Il che presuppone il necessario sviluppo di un SENTIRE: una sensibilità ai nostri bisogni e a quelli dell’altro (“ama il prossimo tuo COME te stesso”).
Qui il lavoro su di Sé è giungere ad amare, in primis, sé stessi attraverso un continuo – consapevole – confronto con l’altro.
In una visione individuale e nello stesso tempo sempre più sistemica: consapevolizzarci sull’interconnessione col tutto, partendo dalla connessione con la nostra famiglia, le nostre radici.
In questo senso, traendo ispirazione dalle Costellazioni familiari e sistemiche, gli Ordini Superiori li possiamo riconoscere come gli Ordini dell’Amore trasmessi da Bert Hellinger: APPARTENENZA, ORDINE e EQUILIBRIO.
Nel rispetto di questi Ordini, i nostri veri bisogni possono trovare vero appagamento: nella materia come nello spirito; nella materia attraverso lo spirito e viceversa. Il confronto sinergico e la connessione tra Materia e Spirito sono altri temi fondamentali in questi tempi.

2. la consapevolezza in gioco è emozionale e quindi ancora inficiata dalla meccanica dell’onda emozionale. Questo significa che serve tempo per maturare la chiarezza ai nostri bisogni e le opportune decisioni da agire.
Il processo di consapevolezza è un delicato “work in progress” che richiede Tempo e per questo PAZIENZA.
Una virtù ben radicata e nota in Natura ma assai tradita in un epoca di frenesia, fretta e competitività.
Qui il Tempo è da considerarsi tempo di ascolto interiore, funzionale all’auto-osservazione.
Tempo usato correttamente (Presenza, Sé) ovvero sottratto al tempo sprecato nell’identificazione mentale (Non sé).
Specifico che il Tempo è uno degli elementi su cui siamo chiamati a “lavorare” in questa Nuova Era. Una delle rivoluzioni in atto riguarda proprio il Tempo: saper dominare il tempo per non essere dominati da lui (Chronos). La soluzione è saper trascendere il tempo. Come?
Vivendo nell’Adesso. In Presenza.

Questi due punti/principi sono accumunati da una nuova forma di consapevolezza che lentamente strisciando sta risalendo in Noi, PER Noi.
SIAMO TUTTI CONNESSI. E ognuno è qui per offrire il suo contributo di unicità, in amore a sé stesso. 
Come ci ricordava il transito precedente… siamo Esseri Umani. E dobbiamo impegnaci ad esserlo per accogliere i Rave; che davvero vivranno connessi al di là delle nostre attuali limitazioni mentali/umane.
Ma, ADESSO, prima ancora di poter pensare ad un certo tipo di connessione tra Noi e proprio per porre le fondamenta solide atte a raggiungerlo… dobbiamo concentrarci – ADESSO – a lavorare sulla connessione con Noi stessi: CONOSCI E AMA TE STESSO.
Al momento la connessione, la consapevolezza da acquisire è tra noi e grazie alla relazione con le persone “prossime”.
Quelle con cui sentiamo un senso di appartenenza, che condividono i nostri stessi principi e valori.

In questi tempi siamo chiamati a lavorare sul ristrutturare, risanare, rivoluzionare il fondamento della famiglia e delle relazioni (in particolare quelle intime). Tempo di fare Ordine.
L’Amore può nascere e prosperare solo nell’Ordine. Senza Ordine non c’è Amore; c’è paura, ignoranza, inconsapevolezza… Caos.
Siamo chiamati a riconoscere in noi i nostri principi e valori, creare le giuste alleanze e attuare opportune rivoluzioni atte a ripristinare l’Ordine.
Il Vero Ordine che non è accettazione indiscriminata di qualsiasi cosa ma saper decidere in base al nostro Sé, non a forze condizionanti omologanti esterne.
Attenzione alla falsa armonia, al falso “ordine”, al falso amore, al “siamo tutti uguali dobbiamo rispettarci”. Attenzione all’ipocrisia, alla superficialità.
Attenzione al fazioso buonismo interventista mascherato da “umanitarismo” e “arcobaleniche speranze”.

Stiamo entrando in un tempo dove essere “umani” com’è sempre stato inteso comincia a diventare un problema.
Dove se non hai problemi e non sei forzatamente diverso… sei un problema da discriminare.
Dove si tollera tutto tranne la vera umanità e i suoi valori fondamentali.
Dove l’autenticità è confusa con l’esibizionismo.
Dove l’apparenza è promossa e spacciata per essenza.
Dove ci sensibilizziamo ai terremotati in remote zone del pianeta e ci dimentichiamo di ha bisogno in casa nostra, con cui condividiamo lo stesso sangue.
Dove il buonismo, il vittimismo, il moralismo e l’ipocrisia regnano sovrani in un mondo sempre più dominato dall’ignavia, ignoranza e omertà: un mondo che genera separazione.
Non sai più da chi sei nato, chi sono i tuoi genitori, di che sesso sei, cosa vuoi fare, chi vuoi essere, cosa mangiare, se avrai un futuro…
L’insicurezza, l’incertezza, l’approssimazione e la promiscuità dilagano.
Principi e valori immutabili nei millenni si stanno sgretolando. E c’è chi lo definisce progresso e invita ad accoglierlo promuovendolo in modo massivo, persuasivo, manipolativo ed ipnotico.
Si promuovono caos e confusione e vengono date soluzioni e mete da chi ha generato caos e confusione.
Si cerca di risolvere i problemi con lo stesso metodo che li ha generati.
Questa è evoluzione? Progresso?

Il Progresso non significa accogliere tutto quello che il cambiamento porta indiscriminatamente solo perché diverso, sconosciuto, insolito.
Innanzitutto il progresso è scaturito dalla crisi e finché non si accoglie la crisi il progresso non è realizzabile.
Non possiamo parlare di progresso finché non abbiamo ristabilito l’Ordine all’interno del nostro Sistema. 
Finché non abbiamo riconosciuto e onorato le nostre radici, la nostra natura, il nostro corpo, i nostri veri bisogni.
Altrimenti quel pubblicizzato “progresso” altro non è che una inutile via di fuga all’interno di un circolo vizioso che ci riporterà puntualmente e ciclicamente alla stessa crisi… sempre più pulsante e purulente.

Sono Tempi dove siamo chiamati alla Rivoluzione. Una RiEvoluzione che parte dal consapevole Rifiuto a tutto ciò che non è allineato ai nostri bisogni, in linea con i Nostri Principi.

Ricordando sempre che un sentito vero “NO” all’altro, non è mai personale contro qualcuno ma è un “SÌ!” a noi stessi e di conseguenza un “SÌ!” PER l’altro.
Perché non esiste nulla che sia più potenziante e risanante che la Verità.

Di questo abbiamo bisogno. Di VERITÀ! LA NOSTRA VERITÀ!

Sapendo che per Natura, in questo piano duale, per arrivare ad UNIRCI dobbiamo prima SEPARARCI.
Come facciamo ad unirci se prima non siamo separati?
Questa è una verità. Ed è necessario saperlo per poter accogliere ciò che a volte non è facile – ma necessario – accogliere.
Il punto come sempre è Essere consapevoli.
Se sei consapevole puoi anche separarti. Ma SAI perché lo stai facendo. SAI qual è il senso profondo di quella separazione.
Puoi Ribellarti. Rifiutarti. Negare e negarti. Ma SAI perché lo stai facendo.
Questa consapevolezza è ciò che unisce.
Finché sei unito dentro di te… lo sei anche fuori.

Buoni consapevoli rivoluzionari rifiuti di ciò che non è in accordo ai nostri principi.

INDIVIDUALMENTE INSIEME

Ps. come anticipato nel precedente transito, siamo entrati nel 1° Quarto (proposito di educare la mente) e in questa settimana c’è il Cambio dei Nodi Lunari.
In questi prossimi mesi il tema dominante che aleggerà sul palcoscenico delle nostre vite sarà connesso a riconoscere il proposito di vita e l’energia di cura.
Un ambiente premuroso che ci conduce alla transitorietà del potere e dell’influenza.
Tutto è transitorio e per poter vivere abbiamo bisogno di non attaccarci a nulla ma rimanere saldi nel nostro proposito: questa è la cura.
Tutto cambia. E tutto procede con un suo Ordine. Riconoscere e tendere a questo ORDINE è guarigione.

 

Just Now 8.2.23
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