Brigitte Anne Marie Bardot, anche conosciuta come B.B. (Parigi, 28 settembre 1934 – Saint-Tropez, 28 dicembre 2025) è stata attrice, cantante e icona culturale, simbolo di una femminilità libera e dirompente che ha segnato il cinema e l’immaginario del Novecento.
Lanciata al successo internazionale negli anni ’50 e ’60, ha incarnato una bellezza spontanea e non convenzionale, capace di rompere i codici morali e stilistici dell’epoca. Film come Et Dieu… créa la femme l’hanno resa un mito globale, legato indissolubilmente a Saint-Tropez e a un’idea di libertà sensuale e ribelle.
Nel 1973, all’apice della fama, Bardot ha compiuto una scelta radicale: ritirarsi dal cinema per dedicare la propria vita alla difesa degli animali.
Da allora è diventata una delle voci più note e controverse dell’animalismo internazionale, fondando la Fondation Brigitte Bardot e portando avanti battaglie spesso scomode ma coerenti con il suo spirito indipendente.
Figura amata e discussa, Brigitte Bardot resta un archetipo di libertà: prima musa del desiderio, poi donna capace di rinunciare alla celebrità per seguire una causa più grande di sé.
Brigitte Anne Marie Bardot
Proiettore Emozionale 1/3
Croce di Incarnazione del Servizio
Il Disegno di chi ha successo nel sensibile riconoscimento dei propri principi e valori che toccano i sentimenti e spingono a ritirarsi e mettersi al servizio condividendo e organizzando i fondamenti della propria esperienza personale in una testimonianza capace di correggere e migliorare i modelli sociali a favore dei più vulnerabili.
Ps. Interessante come il bisogno di ritiro / il ritiro per appagare i bisogni dei deboli (i più sensibili), sia arrivato nel 1973 all’età di 39 anni: la soglia dell’Opposizione di Urano.
È interessante notare che Brigitte Bardot e Marilyn Monroe incarnavano entrambe il bio-veicolo di un Proiettore Emozionale, diventando sex symbol internazionali della loro epoca: questo mostra come i modelli naturali di attrazione sessuale non fossero Generatrici (con Centro Sacrale definito), ma Proiettrici (con Centro Sacrale aperto), e invita a riflettere su come, da quella generazione in poi, proprio le Proiettrici — pur non incarnando un’energia generativa-creativa-sessuale costante — abbiano profondamente influenzato e condizionato l’immaginario e i modelli sessuali di riferimento collettivi.